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Margherita DolcevitaDecember 30 Invece no.Forse bastava respirare, solo respirare un pò fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo, per andar via (non andare via) perchè non può essere abitudine dicembre senza te, chi resta qui spera l’impossibile. Invece no, non c’è più tempo per spiegare per chiedere se ti avevo dato amore. Io sono qui e avrei da dire ancora, ancora. Perche si spezzano tra i denti le cose più importanti quelle parole che non osiamo mai e faccio un tuffo nel dolore, per farle risalire portarle qui, una per una qui le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi e se manchi tu, io non so riperterle io non riesco a dirle più. Invece no, qui piovono i ricordi ed io farei di più, di ammettere che è tardi come vorrei, poter parlare ancora ancora. E Invece no, non ho più tempo per spiegare avevo anch’io ( io) qualcosa da sperare davanti a me qualcosa da finire insieme a te. Forse mi basta respirare solo respirare un pò. Forse è Tardi, forse invece no.
August 17 7 agosto29 anni...
gli anni dell'abbandono del "2", anni di svolta.
Una giornata trascorsa tra
la malinconia dell'invecchiamento
e la consapevolezza del privilegio di
DIVENTARE VECCHI. May 30 In voloFinalmente l'ho ritrovata, la cercavo da tempo... me la scrisse al ritorno dal suo viaggio di Capodanno a Bruxelles, l'ultimo Capodanno trascorso insieme. Era venuta a trovarmi in Belgio, eravamo partite insieme dall'Italia dopo Natale ma al ritorno le toccò prendere l'aereo da sola, era terrorizzata e, per ingannare il tempo, cominciò a scrivere....
Per la mia sorellina In volo 06/01/05
Ehy!
Guarda un pò, il decollo è appena terminato, e visto che non ho un BIP da fare per ben 1 ora e 35 minuti, ho deciso di scriverti. Si, sono in volo sulle nuvole, e anche se il segnale delle cinture è spento, io mi caco sotto lo stesso. Sì, di notte fa meno paura, ma di giorno forse è più spettacolare.
Mi è capitato il posto proprio vicino all'oblò, esattamente sull'ala e tra un pò passeranno le hostess (c'è anche uno steward ma non è granchè bello) per invogliarmi a comprare qualunque schifezza io voglia. Non so, forse prendo un MINUTE MAID all'arancia... poi vedo quando arrivano qui. L'aereo è mezzo vuoto, non come all'andata, e intorno a me dormono tutti. Ho intravisto il pilota, è proprio un bel tipo.
Vabbè ti sto scrivendo cazzate, però funziona, perchè mi distraggo e penso meno al fatto di essere sospesa in aria!
Penso a quando, qualche giorno fa c'eri tu seduta accanto a me che mi stringevi la mano, invece ora il tuo posto è vuoto...Neanche sono partita e già mi manchi. Come sono stati belli questi giorni passati insieme, è stato bello "vivere la tua vita" all'estero, vedere la tua casa, dare un volto e una personalità ai nomi vaghi che potevo solo sentire per telefono, magari da mamma dopo che era stata a parlarti per 3 ore, monopolizzandoti.
Sono passati col carrello ma alla fine non l'ho preso il MINUTE MAID.
Ho "focalizzato" alcune persone, come mi hai detto tu, una tipa mezza italiana e mezza francese con un bimbo e un passeggino, un'altra tipa che come "bagaglio a mano" si è portata un cane che sembra proprio una pecorella, è bianco e tutto riccioluto (chissà quanto ha pagato per il cane!); poi c'è una ragazzina, tipo cinese, con gli occhi a mandorla, vestita tutta d'azzurro, che viaggia sola, come me, ma mi sembra piuttosto piccolina (meno di 18) e infine c'è un altro tipo che ha una pancia così grande che lo steward gli ha fatto cambiare posto perchè non ci entrava con le gambe! Sai chi è? Ricordi quelli nel negozio all'areoporto che se non ce ne andavamo la signorina ci cacciava?che tu hai detto "questi viaggiano con te"? Erano una bambina con gli occhiali e una signora...bene, il tipo extra-large è il padre della famiglia! Persone localizzate, per il resto....ME LA CAVERò!
OK, sono passati 40 minuti, ho ancora un'ora a disposizione per cercare di dormire un pò. Qui sembra tutto tranquillo, ho anche il sole sparato negli occhi. La metà dei passeggeri sta RONFANDO; ora ci provo anch'io. Ah mi dovrai dare il tuo indirizzo per farti arrivare questa lettera...il numero è 74, ma la via?!?
SPERO DI RIVEDERTI PRESTO, ANCHE SE IL PREZZO DA PAGARE FOSE QUELLO DI FARMI UN ALTRO VOLO DA SOLA.
Ti voglio tanto bene...
Renata la patata May 06 LA FORZA DEL TRIO di Renata de RogatisSecondo me il passato è effettivamente una parte di noi. Anche se ne dimentichiamo una parte comunque questo ci accompagna nella vita di tutti i giorni, influenza le nostre scelte. Nella vita di ciascuno di noi ci sono episodi che determinano svolte importanti.
Personalmente posso dire che la scelta scolastica che effettuò mia sorella è stata illuminante per me. Lo è stato anche la nascita della mia sorella minore. Infatti da "piccola della casa" sono diventata secondogenita. Questo fatto ha modificato in parte i miei atteggiamenti. La nostra vita di tre sorelle, anche se talvolta comporta qualche limitazione, devo pure ammettere che ha fatto sorgere in noi una grande solidarietà ed un notevole affiatamento. Potremmo addirittura dire che SIAMO UN GRUPPO.
SCRITTO DA RENATA IN UN ESERCIZIO PER LA SCUOLA May 05 "I GIORNI PERDUTI" di Renata de RogatisNel racconto di Buzzati è messa in evidenza la vita secondo le modalità dell'avere, che ci porta a sacrificare, senza troppi ripensamenti, gli affetti e le persone che amiamo, sconfiggendo le modalità di vivere dell'essere, che portano, invece, a vivere pienamente i propri sentimenti. Impossibile, credo, sia non essere affascinati da questo racconto che affronta un tema purtroppo reale ai nostr i giorni: "I GIORNI PERDUTI". Con il dilagare dell'avere, questi aumentano sempre più. Penso che ognuno abbia nel suo piccolo, riflettendoci bene, almeno un "giorno perduto" nella sua vita.
Quante volte si preferisce uscire con gli amici per comprare questo, per comprare quello, il braccialetto, l'orecchino, l'anellino..!? quando magari si poteva trascorrere quel tempo con familiari che probabilmente avevano più bisogno di te. Quante volte si pensa di non aver fatto abbastanza, di aver perso tempo in schiocchezze, perchè i beni materiali sono solo sciocchezze e nient'altro, sprecando così il poco tempo concesso per godere dei sentimenti e degli amori familiari! Attimo in attimo, di minuto in minuto, di ora in ora... Poi, quando ci si rende conto che ormai è troppo tardi, che la persona che amiamo è scomparsa per sempre dalla nostra vita, ci rimane solo il ricordo dei giorni felici, che sarebbero potuti essere di più, trascorsi insieme, e il terribile rimorso che angoscia e logora di aver trascurato quella persona. Allora si prega, si prega, sperando che quella ti perdoni, essendo magari inconsapevoli che l'ha già fatto, ma sapendo che ormai è troppo tardi per poter tornare indietro e recuperare quei "giorni perduti".
SCRITTO DA RENATA, in un commento ad un brano letto a scuola.
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